Che aspetto ha la bandiera
La bandiera kirghiza è composta da un campo rosso con un sole dorato al centro, con 40 raggi. Dentro il sole c'è un tunduk rosso, la sommità circolare di una iurta kirghiza tradizionale, con due serie di tre linee curve che si irradiano verso l'esterno. Le proporzioni sono 3:5. Fu adottata il 3 marzo 1992, in seguito all'indipendenza del Kirghizistan dall'Unione Sovietica.
Colori e significato
Il rosso rappresenta il coraggio, il valore e il sangue versato dagli eroi kirghizi per l'indipendenza, e il giallo rappresenta il sole, il calore, la ricchezza e l'aspirazione del popolo kirghizo a un futuro luminoso. Il tunduk al centro rappresenta la iurta kirghiza tradizionale e l'unità del popolo kirghizo.
Rosso
Rappresenta il coraggio, il valore e il sangue versato dagli eroi kirghizi per la loro nazione. Il rosso è anche il colore tradizionale dei tappeti di feltro e degli stendardi kirghizi.
Giallo
Rappresenta il sole, il calore, la pace e la ricchezza. Il sole con i suoi raggi è un simbolo di vita, energia e del futuro luminoso del Kirghizistan.
Tunduk
La corona circolare della iurta kirghiza tradizionale, attraverso la quale esce il fumo ed entra la luce. Rappresenta la casa tradizionale kirghiza, la famiglia e l'unità del popolo kirghizo. È uno dei simboli più sacri della cultura kirghiza.
40 raggi
Rappresentano le 40 tribù kirghize unite dall'eroe leggendario Manas, la figura centrale del poema epico kirghizo.
Linee incrociate
Le due serie di tre linee che attraversano il tunduk rappresentano la struttura in legno (uyuk) della iurta, sottolineando ulteriormente l'abitazione tradizionale e il suo ruolo di centro della vita kirghiza.
Storia e adozione
La bandiera kirghiza fu adottata il 3 marzo 1992, poco dopo che il Kirghizistan dichiarò l'indipendenza dall'Unione Sovietica il 31 agosto 1991. Il disegno fu creato da un comitato di artisti e approvato dal Consiglio Supremo. Nel 2023, la bandiera fu aggiornata per raddrizzare i raggi ondulati del sole, che avevano causato confusione e lamentele che la bandiera sembrasse un girasole. I 40 raggi e il simbolo del tunduk sono rimasti coerenti dal 1992.
Informazioni chiave
- Adottata
- 3 marzo 1992 (aggiornata nel 2023)
- Proporzioni
- 3:5
- Designer
- Comitato di artisti kirghizi (ridisegno del 2023 da parte del Consiglio Supremo)
- Capitale
- Bishkek
- Codice Paese
- KG
- Bandiere simili
- Nessuna
Bandiere storiche e correlate
Il Kirghizistan ha usato diverse bandiere nei suoi periodi di khanato, sovietico e post-sovietico.
- Khanato di Kokand (XVIII–XIX secolo): Vari stendardi usati dalle tribù kirghize.
- Oblast Autonomo Kara-Kirghizo (1924–1926): Bandiera rossa sovietica con falce e martello.
- RSSA Kirghiza (1926–1936): Bandiera rossa con falce e martello e iniziali cirilliche.
- RSS Kirghiza (1936–1952): Bandiera rossa con falce e martello e iniziali cirilliche.
- RSS Kirghiza (1952–1991): Bandiera rossa con striscia blu e l'emblema comunista.
- Bandiera attuale (1992–oggi): Campo rosso con sole dorato e tunduk. Raggi raddrizzati nel 2023.
Domande frequenti
Che aspetto ha la bandiera del Kirghizistan?
La bandiera del Kirghizistan ha un campo rosso con un sole dorato al centro. Dentro il sole c'è un tunduk rosso — la corona circolare di una iurta kirghiza tradizionale — attraversato da due serie di tre linee. Le proporzioni sono 3:5.
Quando è stata adottata la bandiera del Kirghizistan?
L'attuale bandiera del Kirghizistan è stata adottata ufficialmente il 3 marzo 1992 (aggiornata nel 2023).
Cosa significano i colori?
Il rosso rappresenta il coraggio, il valore e il sangue versato dagli eroi kirghizi per l'indipendenza, e il giallo rappresenta il sole, il calore, la ricchezza e l'aspirazione del popolo kirghizo a un futuro luminoso. Il tunduk al centro rappresenta la iurta kirghiza tradizionale e l'unità del popolo kirghizo.
Quali bandiere sono simili a quella del Kirghizistan?
Nessun'altra bandiera nazionale assomiglia molto a quella del Kirghizistan. Il simbolo del tunduk è unico nella cultura kirghiza e non appare su nessun'altra bandiera nazionale.